Le danze in cerchio

Origini delle “danze in cerchio" meditative

Tra le vie d’espressione corporea, c’è la danza meditativa, il fondatore di questa forma di meditazione e preghiera in movimento è Bernhard Woisen (1908-1986 / danzatore, coreografo con una formazione in teologia ed insegnante).

Le danze meditative hanno origine dalle più antiche forme di danze in cerchiodanze di cultodanze folcloristiche e recuperano il valore profondo insito in questa espressione umana, come il collegamento con energie e qualità che portano gioia e guarigione.

Le danze meditative arrivano in Italia grazie ad Anna Barton (insegnante di Findhorn) su invito della Società di Psicosintesi e si sviluppano in un percorso dove i movimenti simbolici e ripetitivi possono aiutarci a trovare il raccoglimento interiore, ad avvicinarci al nostro Sé e portare la mente a concentrarsi sul presente per vivere l’esperienza del “qui e ora”.

Danze come fonti in armonia

Attraverso il suono, la musica, il ritmo, il movimento, le forme sacrali e i gesti simbolici possiamo allineare corpo, mente ed emozioni e ritrovare dentro di noi l’armonia, fonte di salute e di benessere.

Danze in cerchio per tutti

Queste danze sono accessibili a tutti, non è necessario avere alcuna precedente esperienza di danza o particolari attitudini artistiche, l’importante è solo aprire il proprio cuore e lasciarsi guidare dalla musica e dalla danza.

Il Cerchio

Le danze meditative si svolgono prevalentemente in cerchio simbolo di armonia e di continuità, che aiuta a creare un ambiente sicuro e favorevole al processo di guarigione e di crescita.

Mentre ci muoviamo intorno al cerchio, impariamo a sviluppare l’equilibrio ed a trovare il rapporto fra la nostra vita interiore e quella esteriore. Quando si utilizza il cerchio nelle danze meditative, i partecipanti si muovono uno accanto all’altro, l’energia del gruppo è trattenuta nel cerchio e questa nutre il gruppo, quando i danzatori e le danzatrici si girano verso l’esterno, l’energia del gruppo è irradiata e diretta verso tutta l’umanità e verso il pianeta, come energia di equilibrio e di cura.

Danzare i quattro elementi della natura

Aria, fuoco, acqua e terra vibrano anche nel nostro corpo, e quanto più possiamo divenire consapevoli delle loro qualità che agiscono in noi, tanto più possiamo connetterci alla loro manifestazione nell’Universo esteriore.  Per integrare in noi il loro potere e le loro qualità.

Per integrare in noi il loro potere e le loro qualità, provare la leggerezza dell’elemento ARIA con il tatto, poiché questo è l’elemento che tutto avvolge, tutto sfiora senza lasciare traccia di sé. L'ARIA è libertà di pensiero, creatività, espressione non condizionata. È possibile esprimere le qualità del FUOCO come calore, luce, potere, energia allo stato puro ed entrare in contatto con il fuoco interiore,  ovvero la conoscenza, l’illuminazione, l’amore attivo e operante.

L’ACQUA, simbolo materno ed elemento di purificazione, per entrare in contattato con la fluidità dell’acqua per sciogliere rigidità del corpo e dell’anima, ammorbidire sentimenti, ritrovare la disponibilità all’abbandono e ad una percezione più genuina del nostro essere e del nostro sentire.

Con l’elemento TERRA è possibile l’esperienza della realtà in cui ci si muove, del contatto col nostro corpo e del rapporto con le cose e le persone. La terra supporta, sostiene, trasmette umiltà, la TERRA è la vita che produce, che crea, che genera.

Danze in Cerchio: a passo di cura

La nuova proposta dei Braccialetti Bianchi ODV per l'Ambulatorio di cure palliative del Policlinico San Martino.

Le danze in cerchio, da circa 25 anni,  vengono proposte dalla dott.ssa Maria Giuseppina Vidili ai pazienti e alle pazienti dell'ambulatorio di riabilitazione oncologica del Policlinico San Martino di Genova. L'efficacia di questa pratica passa attraverso il suono, la musica, il ritmo, il movimento, le forme sacrali e i gesti simbolici e la loro capacità di allineare corpo, pensieri ed emozioni e ricreare l’armonia, fonte di benessere.
Dal luglio 2022, la dott.ssa Vidili, è entrata nella grande famiglia dei Braccialetti Bianchi, associazione di volontariato nei reparti di Cure Palliative del Policlinico San Martino e del Guscio dei Bimbi del Gaslini.

Come operatrice dei Braccialetti Bianchi ODV, insieme all'equipe della dottoressa Michela Mattioli dell' hospice Maria Chighine e alla dott.ssa Federica Della Rovere dell'ambulatorio di cure palliative, sta organizzando una proposta di danze in cerchio e sessioni di QiGong per i pazienti e le pazienti dell'ambulatorio di cure palliative del Policlinico San Martino.
Il progetto, in fase di elaborazione finale,  prevede per fine settembre/ottobre un convegno sulle esperienze maturate in 25 anni di danze in cerchio e QiGong per i pazienti e le pazienti dell'ambulatorio di riabilitazione oncologica. Nell'ambito del convegno saranno illustrati anche i nuovi programmi che prevedono una proposta di entrambe queste attività ai pazienti dell'ambulatorio di cure palliative con aperture anche a quelli della riabilitazione oncologica e delle altre equipe che riterranno opportuno integrare le cure mediche a quelle umanistiche previste nella definizione di cure palliative. Nel convegno saranno ospitati anche interventi degli operatori sanitari che riterranno utile inviare i loro pazienti nei gruppi di queste attività di armonizzazione corporea.